La Crisi (quella vera, e il bello deve ancora arrivare)
Io ho votato per questo governo e ho sbagliato. Avrei dovuto trincerarmi dietro un più solido e degno non-voto. Avrei dovuto non sporcarmi le mani. Non per ancora una volta. Eppure, nonostante l’amarezza per la mancanza di coraggio e dunque l’astensione (o forse fu solo per quell’eccesso di regurgito anti Silvio Berlusconi che all’epoca albergava in me con poderosa irruenza) questo che volge al termine sarà rivalutato come migliore di quanto seguirà.
Poi ho due domande: cosa porta un…